La Via dei fiori – Ivrea – 19 – 20 – 21 Ottobre 2018

Ivrea – 19 – 20 – 21 Ottobre 2018

Ivrea, Museo Civico P.A. Garda

www.museogardaivrea.it

Inaugurazione venerdì 19 ottobre dalle 17,00 alle 19,00
Giorni apertura dell’esposizione :
sabato 20 ottobre: dalle 15.00 alle 19.00
domenica 21 ottobre: dalle 15,00 alle 17,00

Ingresso Museo e Mostre: intero € 5,00 Ridotto € 4,00
Il Museo Civico P.A. Garda aderisce all’Abbonamento Torino Musei Piemonte

L’arte orientale continua ad essere di casa al Museo Garda che ospiterà, dal 19 al 21 ottobre p.v. “Ikebana – la via dei fiori”, la mostra di portata internazionale, realizzata con il contributo della Fondazione CRT e della Fondazione Guelpa, con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone in Italia e della Regione Piemonte.

Artisti della scuola Wafu Kai di Ivrea guidata da Ingrid Galvagni Tosei, le scuole Ohara di Milano, Kagei Adachi di Zurigo, Sogetsu di Roma, Firenze, Venezia e Merano, e Ichiyo di Ginevra, insieme per la prima volta in Italia, esporranno le loro ikebana al museo civico P.A. Garda.
Ospite d’onore della mostra sarà Geneviève Kokera Ausenda, Grand Master Ohara, che, per tutta la sua vita con grande passione e impegno, ha contribuito a diffondere l’arte dell’ikebana.

Wafu Kai
La scuola Wafu fu fondata nel 1896 da Wafu Teshigahara. Nel 1946 il direttore della scuola (iemoto), figlio primogenito del fondatore, ha introdotto uno nuovo stile di ikebana. Artista instancabile, ha presentato le sue opere in tutto il mondo, volendo trasmettere tramite l’ikebana un messaggio di pace e comprensione tra i popoli. La sua personale visione dell’arte dell’ikebana, riassunta nel motto “arrange flowers that you like – suitably – in a container that you like” , si diffuse in Giappone, Stati Uniti e Sud America. Dal 1992, l’attuale iemoto segue le orme dei suoi due predecessori.

Ohara
La scuola Ohara, fondata da Unshin Ohara alla fine del XIX secolo ma ufficialmente solo nel 1912, enfatizza le caratteristiche stagionali, i processi di crescita naturale e la bellezza degli ambienti naturali. Si tratta di un indirizzo che ha sviluppato, in particolare, lo stile definito moribana per rappresentare attraverso le composizioni floreali un’idea di paesaggio con connotazioni letterarie e pittoriche e definiti Bunjin e Rimpa.

Kagei Adachi
Choka Adachi, fondatore della scuola Kagei Adachi nel 1912, aveva come scopo liberare l’ikebana dalle forme e dagli stili tradizionali. I criteri da lui propugnati erano enfatizzare l’asimmetria, l’acqua in quanto elemento vitale delle piante, doveva essere visibile come parte della composizione.

Sogetsu
La Scuola Sogetsu (letteralmente “Erba e Luna”) venne fondata nel 1927 da Sofu Teshigahara, artista interessato al mondo moderno e fortemente influenzato dall’apertura delle frontiere del Giappone. Egli “tolse” l’ikebana dalla sua posizione abituale: il tokonoma. Utilizzando nuovi materiali e tecniche innovative affermò che: l’ikebana può essere fatto da tutti in ogni momento, in qualsiasi luogo con qualsiasi materiale.

Ichiyō
La scuola Ichiyo , fondata nel 1937 da Meikof Kasuya e sua sorella Ichiyo, ha cercato di adattare l’ikebana al modo di vivere contemporaneo pur mantenendo tradizioni e insegnamenti del passato. Nel 1983, Akihiro Kasuya divenne il terzo iemoto della scuola e introdusse performance teatrali, realizzando ikebana in cui predomina equilibrio e tecnica della tensione.